
Meteorologia Nautica
L'osservazione del cielo e del vento per navigare in sicurezza lungo la costa e in altura.
Per il velista, la meteorologia non è solo una scienza, ma uno strumento fondamentale per la sicurezza e la pianificazione della navigazione. Saper leggere il cielo e interpretare un bollettino è indispensabile quanto saper fare un nodo o regolare una vela.
Alta e Bassa Pressione
L'atmosfera terrestre non ha un peso uniforme. Le zone in cui l'aria pesa di più sono dette Anticicloni o zone di Alta Pressione (A o H sui bollettini). Qui l'aria, essendo più densa e pesante, tende a scendere verso il basso e divergere verso l'esterno, portando solitamente tempo stabile e soleggiato.
Le zone dove l'aria è più leggera sono dette Cicloni o zone di Bassa Pressione (B o L). Qui l'aria converge verso il centro e sale, raffreddandosi, condensando la sua umidità e formando nuvole e precipitazioni. Il vento si genera proprio per questo dislivello di pressione, soffiando dall'Alta verso la Bassa Pressione.

Una visualizzazione del netto contrasto tra Alta Pressione (cielo sereno e calma, a sinistra) e Bassa Pressione (nubi tempestose e mare mosso, a destra).
Brezze Costiere
Sotto costa, durante la bella stagione, il vento predominante è spesso generato dal diverso riscaldamento tra terra e mare. Di giorno, la terra si scalda più velocemente del mare; l'aria sopra di essa si alza, richiamando aria più fresca dal mare: nasce la Brezza di Mare. Di notte, il processo si inverte perché la terra si raffredda più rapidamente: nasce la debole Brezza di Terra.

Funzionamento della brezza termica: l'aria calda sale e viene sostituita da aria più fresca.
Le Nuvole
L'osservazione delle nubi fornisce indizi a brevissimo termine. I Cumuli (le nuvole a "panna montata") indicano bel tempo se sono piccoli, ma se crescono verticalmente a formare i Cumulonembi, preannunciano temporali e forti raffiche di vento. I Cirri (sottili e ad alta quota) sono invece spesso gli "apripista" di una perturbazione in avvicinamento.

I principali tipi di nubi: la loro classificazione ci fornisce preziosi indizi sull'evoluzione del meteo.
La Regola d'Oro
Prima di mollare gli ormeggi, consulta sempre il bollettino meteomar e non affidarti esclusivamente all'osservazione visiva. Il bollettino riporta lo stato del mare, la visibilità e gli avvisi di burrasca che non sempre sono prevedibili dalla costa.